Uomo

La materia schiaccia l’Uomo

Si contorce preso dalle sue paure,

il corpo (è) solo a reggere tanto peso.

La forza di un corpo

La forza di un’anima

Ecco il confronto con le proprie paure…

Colori freddi,

di quel grigio-blu, e di quel pallore di un corpo quasi morto

lasciano tuttavia intravedere quei rosati che lo riportano Uomo.

Linee curve che chiudono: tutto dentro, tutto fuori.

Linee curve che restituiscono il movimento di un corpo contratto, ma vivo.

Solo. Dannatamente solo.

Eppure accompagnato dai suoi dolori,

posti lì nudi di fronte allo spettatore.

Dice, siamo questo.

Se togliamo la maschera,

le maschere,

siamo questo.

Esseri fatti di un corpo di carne che prova, soffre, vive.

Un corpo nudo di fronte al dolore…

Un corpo e un Essere che indaga se stesso.

Dunque, che succede?

Che succede quando ci si mette di fronte se stessi?

La materia densa del fondo

si carica di una pesantezza nota.

Ora, a sostenere questa pesantezza c’è un corpo grosso

che forse chiudendosi trova più forza per reggere quel fuori.

O quel dentro.

Un’opera fatta di colori primari posti su una tela preparata a mano,

riportano l’idea di qualcosa fatto con ogni cosa di sé,

col proprio dentro e col proprio fuori.

Kinira Monica Carbone